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“L’Intruso” ... al Carnevale in Casa di Riposo

“L’Intruso” questo è il titolo del Carnevale che si è svolto ieri, 22 febbraio alla Casa di Riposo Città di Asti nel il Salone delle Manifestazioni allestito per ospitare opere d’arte famose provenienti dalla galleria d’arte “Beica” (termine piemontese dal significato guardare) simpaticamente presentate dal Direttore della galleria Jean Pierre ( Giulio Berruquier della Compania ‘Dla Baudetta).


La giornata è stata inaugurata dal Vescovo Monsignor. Francesco Ravinale, dal Commissario Giuseppe Carlo Camisola e dalla Dott.ssa Laura Panelli, direttore della struttura.

L’evento ha avuto inizio con la presentazione da parte del direttore Jean Pierre che ha tenuto una lezione d’arte particolarmente su cinque quadri scelti per la manifestazione: l’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci; i Girasoli di Van Gogh; l’Urlo di Munch; le Mondine di Angelo Morbelli e la Gioconda di Leonardo da Vinci.

Locandina


In questa impresa è stato sostenuto con grande maestria da ospiti e operatori della Casa di Riposo che hanno interpretato i quadri, introducendo anche l’elemento comico che era l’intruso.

L’ultima Cena è stata interpretata da Ospiti, Operatori e familiari del CE.DI.CO ( centro diurno della struttura)  e l’intruso è stato interpretato dal responsabile del centro e da un operatore che hanno vestito i panni delle “anime perse”.

I Girasoli sono stati interpretati dagli ospiti e dagli operatori dei reparti R.S.A., S. Ambrogina, Corsia, e gli intrusi sono stati Topolina e una Tartaruga Ninja interpretati da due bambini (nipoti di un operatore) che hanno lanciato aeroplanini di carta colorati al pubblico come messaggio di allegria.

L’Urlo di Munch è stato interpretato dal personale degli uffici rappresentando l’urlo come la disperazione della moglie alla notizia dell’arrivo in famiglia della suocera, che alla fine rappresentava l’intruso.

Le Mondine, interpretate dagli operatori dai reparti  V. Maina ,RAF3, Sphaera, hanno riprodotto simpaticamente un momento di lavoro delle mondine cantando contestualmente il “ Canto delle rane” interrotto dall’intruso che portato in scena da un operatore che ha interpretato il personaggio della pubblicità della liquirizia Tabù.

L’ultimo quadro interpretato è stato la Gioconda con la performance canora del direttore sanitario Dott.ssa Lucia Kingly sulle note della Vie en Rose, interrotte dall’intruso che in questo caso è stato   l’Inno Nazionale Italiano.

La giornata si conclusa con i ringraziamenti e i saluti dell’assessore Piero Vercelli, e con bugie per tutti!!!!!