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Grande interesse per il convegno ALZHEIMER

Uditorio nutrito e competente, relazioni dagli stimoli e dai contenuti di grande interesse, un clima empatico straordinario, queste le principali caratteristiche del convegno che si è svolto sabato 13 maggio u.s. presso il Polo Universitario UNIASTISS.


Parlare di Alzheimer coniugando gli aspetti squisitamente scientifici ad una parte, quella delle emozioni e delle sensazioni che si scatenano quando la malattia colpisce non solo una persona ma tutta la sua famiglia ed irrompe nelle loro vite non era semplice e tantomeno usuale.

Un po’ fuori dagli schemi la partenza: la lettura di Lara Rigotti  di una lettera di un familiare di un malato di Alzheimer, per entrare da subito dentro il tema ed alla intensità che questo convegno si era prefissato di raggiungere.

Ha introdotto i lavori la Dott.ssa Paola Garbella, Direttore Generale dell’Opera Pia Cerino Zegna Onlus di Occhieppo Inferiore e della Residenza Maria Grazie di Lessona, Vice Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella accompagnata dall’equipe che nelle strutture da lei dirette, ha realizzato ed attivato i club di ristata incondizionata.

La prima parte dei lavori ha riguardato gli aspetti medico/scientifici che devono essere, così come illustrato dal Direttore del Distretto dell’ASL AT Marcello Francesconi, coniugati sia ad interventi di tipo preventivo (con particolare riguardo allo stile di vita) che di tipo ”complementare” (musico e arte terapia, ROT, ecc).

E su questo filone si è sviluppato l’intervento della Dott.ssa Ljuba Grandinetti che ha proposto “Un ascolto da gustare” ovvero come cibo e musica utilizzati in abbinamento possono avere effetti positivi su ricordi, memorie e diventare una forma di comunicazione anche quando questa risulta essere compromessa.

La prima parte dei lavori si è chiusa con l’intervento di Emanuela Petit della Residenza Maria Grazia di Lessona (BI), teacher e leader di yoga della risata del quale ha tracciato i punti salienti in  termini di efficacia quale terapia complementare sia per le persone affette da demenza che per i caregiver.

La seconda parte ha dato invece voce alle emozioni, a tutti quei sentimenti che la famiglia, che soffre forse quanto la persona affetta da demenza, si trova a vivere quando viene attratta nel gorgo della malattia.

Ci hanno condotti per mano Lucia Klingly, Direttore Sanitario della Casa di Riposo, cantautrice e musicista e Roberto Baracco compositore del brano presentato, “Il cielo stellato”, che racconta della sua mamma, malata di Alzheimer e mancata un anno fa, proprio alla Casa di Riposo.

A questo momento di grande intensità è seguita la proiezione del Cortometraggio realizzato da Marco Toscani dal titolo “Ti ho incontrata domani” breve ma intensa visualizzazione del dramma familiare nel quale la malattia toglie anche i ricordi legati a coloro che amiamo di più cui è seguito il toccante monologo recitato da Chiara Turrini,  che con straordinaria intensità ci ha fatto vivere il subdolo incontro con la malattia e gli inutili tentativi di negazione e mistificazione sintomatologica.

A chiudere con i colori ed il calore della sua origine lo scrittore ed opinionista Flavio Pagani, giunto da Napoli per condividere con noi la sua esperienza di convivenza con la mamma affetta da demenza. Un avvicinamento personale alla malattia che lo ha introdotto al complicato mondo dei bisogni e dei servizi e che oggi lo vede tra i promotori dell’Alzheimer Festival che si terrà il prossimo mese di settembre.

Ha chiuso i lavori il Prof. Francesco Scalfari Direttore del polo universitario che ha gentilmente ospitato i lavori del convegno.

A suggellare questo riuscito momento di confronto ed aggiornamento la sottoscrizione del gemellaggio tra i Club di Yoga della Risata di Biella/Lessona ed Asti ed una breve sessione di sperimentazione per tutti i presenti.

Hanno voluto portare il loro saluto personale il Consigliere Regionale Angela Motta,  il Sindaco di Asti, Avv.to Fabrizio Brignolo, il Vescovo Sua Eccellenza Mons. Francesco Ravinale e l’Assessore alle politiche sociali Piero Vercelli che ha ancora una volta voluto sottolineare l’impegno della Casa di Riposo a favore dei propri ospiti e l’importanza rivestita dall’Ente per il territorio.

Si ringraziano gli sponsor che hanno permesso la realizzazione  del convegno, coprendone interamente i costi: Cassa di Risparmio di Asti, General Beverage e Angelina, la nostra sempre presente ospite.

da sinistra: Flavio Pagano, Chiara Turrini, Paola Garbella,Lara Rigotti,Laura Panelli,Marco Toscani